Firework e l'inquietudine degli spiriti
Un inquietante racconto breve con cui passare una serata
Firework è una breve avventura horror 2D disegnata a mano, in cui seguiamo le vicende di un giovane poliziotto dalle capacità uniche: può parlare con gli spiriti. Siamo in Cina e l'indagine su di uno strano incendio scoppiato in un bara diventa quella su di una donna che pare abbia ucciso genitori e figlia.
Presto al protagonista si affianca un secondo personaggio, l'insegnante di scuola elementare della piccola, che vuole capire a sua volta quello che è successo. La storia inizia per le strade di un villaggio, ma presto si sposta per intero all'interno della casa dove è avvenuto l'eccidio, da cui si uscirà solo nel finale, quando ormai i fatti saranno stati chiariti, tutti i personaggi coinvolti avranno svelato i loro segreti e gli spiriti si saranno acquietati.
Firework è un racconto breve realizzato con un grande gusto per la narrazione e un attenzione particolare per il folclore locale, cui vengono dedicati tutti i sistemi di gioco. Sa di non avere i mezzi per fare molto in termini spettacolari. Sa anche di non avere spazio per aggiungere inseguitori e mostri vari, quindi affronta il genere in modo completamente differente, creando un'atmosfera disturbante, che rimane tesa dall'inizio fino alla fine, senza mai provare a battere territori che non gli sono propri.
Quindi si procede nell'indagine penetrando nella vita di questa famiglia a scoprendo i suoi fantasmi, sia in senso metaforico che reale, ricostruendo i fatti più importanti che hanno condotto al massacro, in una trama che si fa sempre più intricata e coinvolgente. Ci sono anche dei semplici puzzle (si possono raccogliere degli oggetti da usare con altri oggetti presenti nello scenario e a volte si interagisce direttamente con lo scenario stesso), che servono più che altro a giustificare l'indagine, a rendere più complesso il mistero che stiamo cercando di risolvere e a dettare il ritmo dell'avventura, evitando sia che il giocatore corra troppo, sia che si perda per strada alcuni dettagli.
Insomma, Firework è una serata ben spesa, considerando che dura poco meno di quattro ore. Non siamo ai livelli di Devotion di RedCandleGames, che è andato molto più a fondo nel trattare temi simili, ma fa il suo. Soprattutto, è stato sviluppato con grandissima intelligenza e non dà mai l’idea di voler strafare, riuscendo a rimanere concentrato sui suoi elementi cardine fino alla fine. Forse il finale, per quanto ineccepibile come chiusura del racconto, è un po’ troppo melodrammatico nello stile narrativo, ma non riesce comunque a rovinare il viaggio nella sua interezza.




